Dubai Hotel & Tour Booking

Exploring Dubai


Except during the summer months strolling in some areas of Dubai is one of the most unwinding activities one could experience there.

But even when temperature is quite high there is a place where you can enjoy fresh air and real relaxation while taking a walk: the Creek. Go along Dubai’s extremely long promenade of the Creek and discover how beneficial breeze can be for you!

Ad eccezione dei mesi estivi, gironzolare in diverse zone di Dubai è una delle attività più rilassanti da provare.

Ma persino quando la temperatura è piuttosto elevata c’è un luogo in cui poter godere di aria fresca e atmosfera piacevole durante una passeggiata: il Creek (il lunghissimo canale che dal mare attraversa Dubai per molti chilometri). Val davvero la pena di vivere la benefica brezza del lungomare sul Creek !

It’s not a secret that climate in the Arab Emirates is very hard to face in late spring and summer: temperatures can rise up to 45-50° C in the hottest hours of the day and most of the human activities must take place indoor where every room is perfectly air-conditioned. That’s why people use exclusively their car to move from one place to another even if there is a distance of just 200 m to cover!

Well, but could you give up the unique pleasure of an evening walk? No, for sure.  So, let’s suggest you a couple of routes to be followed on foot in Dubai:

  • the Creek, already mentioned above, in the Deira District is around 5 km long and offers breathtaking views on the sea of the Arabian Gulf as well as lush vegetation, the must-see Heritage Village overlooking the crystal water, the impressive Abras and Dhows (the water taxis linking all the banks of the Creek), numberless restaurants and cafes along the promenade, and majestic hotels

 

Dhow on the Creek waters with the Heritage Village in the background – Dubai

  • Bastakiya, the most ancient district of Dubai where history carefully tracks your route asa visitor. Not to be missed is the Dubai Museum hosted in the imposive Al Fahidi Fort and accessible against an extremely low entrance fee. Inside you’ll be captured by the precious finds showcased along with numerous coins, maps and photographs going back to the past decades and centuries. In the same square of the Al Fahidi Fort you’ll discover a splendid vessel (yes, sailing ships in the middle of squares are  a typical UAE tradition!) sailing in a large pool (see picture above) and an impressive mosque in front of it. There is much more to discover throughtout the small lanes and the large streets of Bastakiya in terms of architecture, handicraft, traditions and customs, but wherever you’ll go you’ll enjoy the freshness of the breeze coming from the very close Creek.
  • The three Palms, the man-made archipelagos of islands opposite to Dubai’s coast and named Jebel Ali Palm on the west, Palm Jumeirah in the middle and Palm Deira on the east. Enjoying a walk on one of their immense Trunks or one of their long Branches is definitely a unique experience in terms of atmosphere, beautiful views and… freshness!

Non è un segreto che il clima negli Emirati Arabi sia molto difficile da affrontare in tarda primavera e in estate: le temperature possono raggiungere anche i 45-50° C nelle ore più calde della giornata e gran parte delle attività deve perciò essere svolta al chiuso, dove qualsiasi spazio è perfettamente climatizzato. E’ per questo che l’auto viene utilizzata per ogni spostamento, anche se si tratta di soli 200 m!

Ma vi sentireste di rinunciare al piacere unico di una passeggiata serale? No di certo. Ecco allora alcuni percorsi “felici” da seguire a piedi a Dubai:

  • il  Creek, già citato in alto, nel vasto quartiere di Deira, ha una lunghezza di circa 5 km e offre viste strepitose sul mare del Golfo Arabico, accanto a ricchissima vegetazione, al magnifico Heritage Village che si affaccia direttamente sul mare, ai suggestivi Abra e Dhow (i taxi d’acqua che collegano tutti i punti d’attracco del Creek), a un’infinità di ristoranti e bar sul lungomare e a splendidi hotel
  • Bastakiya, il più antico quartiere di Dubai, in cui la storia offre un perfetto percorso ideale per il visitatore. Da non perdere è il Dubai Museum all’interno dell’imponente Al Fahidi Fort e visitabile ad una tariffa d’ingresso decisamente bassa. Al suo interno come non restare affascinati dai preziosi reperti e dalle numerose monete, mappe e fotografie che risalgono ai secoli scorsi? Sulla stessa piazza di Al Fahidi Fort scoprirete un bellissimo vascello che “naviga” in una grande vasca – ebbene sì, i velieri nel bel mezzo delle piazze sono una tipica tradizione degli Emirati Arabi, come si vede nell’immagine in alto – oltre ad una moschea di grandi dimensioni situata proprio di fronte. Molto altro è da scoprire nelle piccole e grandi strade di Bastakiya in termini di architettura, artigianato, tradizioni e costumi, ma ovunque andrete, potrete sempre godere della freschezza della brezza che sale dal vicinissimo Creek.
  • Le tre Palme, gli arcipelaghi di isole artificiali di fronte alla costa di Dubai, che portano il nome di Jebel Ali Palm ad ovest, Palm Jumeirah al centro e Palm Deira ad est. Concedersi un giro su uno dei loro immensi Tronchi o lunghi Rami sarà davvero un’esperienza indimenticabile per atmosfera, bellezza dei paesaggi e… refrigerio!

 

Comments on: "Exploring Dubai" (12)

  1. Donatella said:

    Ma su queste Palme è possibile soggiornare? Ci sono hotel o residence? Se sì, sono consigliabili? E cos’altro c’è sulle Palme? Meglio soggiornare lì o proprio in città? Sono molto indecisa…

  2. Immagino quindi il Creek come un posto splendido e tranquillo in una metropoli, giusto?

    • Splendido lo è senz’altro. Sul concetto di tranquillità bisogna specificare, perché dipende dalla zona. In effetti, il Creek taglia Dubai perpendicolarmente rispetto al mare, da cui inizia il suo ingresso nella città proprio all’altezza di Deira e del suo lungomare. Il suo percorso è lungo parecchi chilometri e perciò attraversa aree molto diverse tra loro: da Bur Dubai, il cuore della città e il suo centro più glamour fino a zone molto più interne e non lontane dal deserto.
      Grazie alla moltitudine di paesaggi e ambienti, offre frequenti occasioni di relax, da godere magari in uno dei tanti caffè e ristoranti con tavolini all’aperto, direttamente sul mare.
      Anche il verde, generoso e sempre tenuto in ottimo stato (non troverete neanche il più piccolo fiorellino appassito o un centimetro quadro di terra secca), contribuisce a rendere così gradevoli molte aree lungo il Creek.
      Molto coreografici anche i numerosi ponti che collegano le sponde del Creek, attraversabili però solo con mezzi di trasporto, essendo peraltro ad alta velocità.

  3. Bellissimo posto! quello che si dice nell’articolo è verissimo, anche se le temperature sono alte la sera si gode di una buona atmosfera… il Creek è bellissimo!

  4. Ho visto (purtroppo solamente in foto) il veliero in mezzo alla piazza del Al Fahidi Fort. Il popolo dei Emirati Arabi era per caso una volta un popolo di navigatori? Oppure che altro dimostra? Ho letto nel blog che questa è una tradizione emirata. In quale altra città si trova ancora un simbolo così?

    • Sì, hai intuito il vero. Gli Emiratini sono stati praticamente dall’antichità un popolo dedito essenzialmente a due ambienti naturali: il mare e il deserto. Nel primo elemento hanno trovato spazio soprattutto la pesca e la coltivazione delle perle,mentre nel secondo hanno trovato il loro habitat naturale i Beduini, il popolo nomade originario proprio della Penisola Arabica e la falconeria, uno degli sport più amati negli Emirati, che in realtà lo vivono più come un’attività profondamente radicata nella propria cultura che come puro sport.
      A Dubai ci sono numerosi, suggestivi luoghi (in genere si tratta di grandi piazze), in cui ammirare l’affascinante tradizione dei velieri, spesso in grandi vasche, altre volte fissati su grandi sostegni in legno o acciaio. E’ qualcosa di molto caratteristico e soprattutto molto magnetico.
      Anche nella capitale Abu Dhabi potrai godere di questo tipo di spettacolo, quando verrai a trovarci negli Emirati. E sarà un gran bel vedere!

  5. Manco da Dubai da alcuni anni, ma spero di tornarci presto. Ricordo di aver visitato alcune aree di Deira proprio agli inizi del mio soggiorno e di aver notato quante “facce” potesse avere! Mi è piaciuto particolarmente il Gold Souk, che tra l’altro affaccia proprio sul Creek, quindi in posizione panoramica e fresca. E poi questo interminabile lungomare… Sembrava davvero di godere dell’aria condizionata all’aperto, mentre, andando verso l’interno, tra i palazzi, il clima diventava molto più afoso.
    C’era molta tranquillità sul lungomare, dove le barche tipiche a doppia prua, i dhow o abra mi sembra si chiamino, navigavano sulle acque calme del mare… Mi è piaciuto molto il lato su cui sorge l’Heritage Village, su una sorta di “braccio” che guarda il lungomare e altrettanto mi è piaciuto visitarlo all’interno: un luogo che ti fa “entrare” per davvero nella storia degli Emirati, offrendoti tante testimonianze che, alla fine, ti fanno sentire molto più coinvolto nei vissuti degli Emirati.

    • Anch’io ricordo molto bene Deira, ma ci sono stata più recentemente e devo dire che i lavori della metropolitana qualche disagio lo creavano. Ma diversi residenti mi hanno anche detto che, come per altre stazioni del metro già consegnate in precedenza, la pazienza era stata poi premiata, visto che, una volta completati i lavori e aperta la stazione, l’area aveva beneficiato di molto ordine, minor traffico, aria più pulita e perciò meno stress in generale.

      • In effetti, è innegabile che un’impresa di tali dimensioni porti disagi nella popolazione. E’ anche vero che i lavori, malgrado un certo ritardo rispetto alla tempistica prevista in origine (per i quali il direttore dei lavori si è persino dimesso), siano stati completati per le prime stazioni aperte nel 2009 in un arco di tempo piuttosto breve (ben diverso dai tempi italiani, ahinoi).
        Altrettanto vero è che, una volta aperta, ciascuna stazione ha garantito la massima funzionalità all’area, con servizi estremamente funzionali e puntuali e miglioramento della qualità dell’aria, grazie all’uso che molte persone hanno iniziato a fare del trasporto in metropolitana, lasciando l’auto a casa e giovando perciò anche al traffico.

  6. I’ve heard about Deira as a commercial area with high levels of chaos on the streets due to traffic. How is it possible to relax there on foot?

    • Deira is a very wide district on the eastern area of Dubai covering a surface of many square kilometers. That’s why it is both what you’ve heard and its contrary.
      In fact, its main roads are chaotic during peak hours (but also in other times you could not define them as “quiet”) whereas some other inner areas are decidedly more relaxed.
      Moreover, there are also lots of pretty lanes where cars are not allowed and you can really enjoy strolling and taking a look at vibrant handicraft shops and souks.

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